Viaggi letterari: Danubio

danubio claudio magris

Questa è la terza e ultima possibilità che concedo a questo scrittore, mi sono detta quando mi sono trovata davanti al libro di oggi: avevo già letto altre sue due opere, ma ero rimasta con l’amaro in bocca in entrambi i casi. Poi, spulciando diverse recensioni, mi sono resa conto che, forse, Claudio Magris è più portato per la saggistica che per la narrativa. Ecco perché ho deciso di leggere Danubio (La biblioteca del piccolo, 1986) che, stando alla sinossi, è un saggio/libro di viaggio/raccolta di riflessioni personali ed esistenziali. Continua a leggere

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Un mondo di stranieri

un mondo di stranieri gordimer

Odio e amo: ho trovato alcune parti di questo romanzo folgoranti, intense, mentre altre mi hanno lasciata perplessa. Come nella migliore, peggiore a dire il vero, tradizione di questo blog, vi elencherò sia i punti di forza che quelli deboli di Un mondo di stranieri (Feltrinelli, 1991) di Nadine Gordimer, così da permettervi di capire se questo libro si merita di entrare nelle vostre wishlists. Continua a leggere

Confessioni di un peccatore eletto

confessioni di un peccatore eletto

Non senti puzza di bruciato, Robert? Secondo me, il tuo amico non è lo zar di Russia in incognito: è un diverso tipo di principe, uno che è caduto molto, ma molto, in basso. Se leggerete Confessioni di un peccatore eletto (The Private Memoirs and Confessions of a Justified Sinner) di James Hogg, sarete tentati di rivolgere queste parole al protagonista. Proverete l’impulso di metterlo in guardia, prima che sia troppo tardi, pur sapendo che la sua è una tragedia annunciata. Noi lettori possiamo solo ascoltare, come dei confessori, i suoi peccati.
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10 drammi da lettore

10 drammi da lettore

Questa si sta rivelando una settimana schifosa dal punto di vista della lettura. Ho finito un libro di una noia mortale. Poi ho iniziato un romanzo di cui ho sempre sentito parlare bene, e che molti di voi amano alla follia, ma che per ora mi sta solo facendo alzare gli occhi al cielo. In momenti come questi mi sento indegna dell’appellativo di booklover. In preda al malumore, ho deciso di aggiornare il mio vecchio elenco dei drammi da lettore, dei problemi che possono rovinare la giornata a un amante dei libri. Perché si sa, mal comune mezzo gaudio. Continua a leggere

Un uomo da rispettare

un uomo da rispettare nagib mahfuz

Macbeth senza sangue. La premessa di Un uomo da rispettare (Newton Compton Editori, 2006) ha un che di shakespeariano: Othman Bayyumi, un impiegato statale di umili origini, è divorato dall’ambizione. L’amore, l’amicizia e la serenità per lui non contano nulla rispetto alla prospettiva di uno scatto di carriera. Nagib Mahfuz ci mette davanti a un protagonista che rischia di sprecare la sua intera esistenza nel tentativo compiacere un dio quanto mai sinistro: Sua Eccellenza il direttore generale.
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La signora Dalloway: le onde e le ore

virginia woolf

Prendete questo libro e portatelo con voi in spiaggia, in riva a un fiume, sulle sponde di un laghetto. Perché, anche se la vicenda narrata ne La signora Dalloway si svolge a Londra e non in una località di mare, l’acqua è il suo elemento. La prosa che sembra poesia di Virginia Woolf segue il movimento delle onde, dei flussi e dei riflussi della coscienza. Le suggestive metafore marine della scrittrice ci ricordano che tutti noi siamo in balia dei marosi, aggrappati alle cime di una nave chiamata vita.
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