Il conte di Montecristo: Gankutsuou

Immaginate di essere sbarcati sull’isola Montecristo e di essere ospiti di Edmond Dantes: vi trovate nella sua meravigliosa grotta dalle pareti scintillanti, circondati da tappeti preziosi, opere d’arte e profumi orientali. Mettetevi comodi e preparatevi per la prima parte del viaggio dedicato ai due Conti di Montecristo. Fissate lo sguardo sugli arabeschi di un’intricata decorazione e tenetevi pronti al salto spazio-temporale: state per venire trasportati sulla luna. Attenzione: non è un viaggio per i deboli di cuore.

Gankustuou, l’anime tratto dal romanzo di Dumas, è ambientato in un ipotetico futuro: prende l’avvio nel bel mezzo di uno sfrenato Carnevale lunare, che sostituisce di quello di Roma, descritto nell’originale. Prendete posto su uno dei carri e cercate di abituarvi al caleidoscopio di colori, che vi vorticano intorno. Il design dell’anime non è convenzionale: l’ambientazione e i personaggi sono realizzati con una tecnica affine al collage, con tasselli che paiono ricavati da stoffe cangianti. I capelli e gli abiti hanno una texture particolare e sembrano uscire fuori da un video di Lady Gaga (potreste aver bisogno di un po’ di tempo per abituarvi).

Raggiungiamo Albert Morcerf, il figlio di Mercedes, la donna amata dal Conte di Montecristo, e di uno degli uomini che odia di più al mondo. Teniamolo d’occhio: è uno dei personaggi principali, in questo adattamento. Albert è un giovane ingenuo e sprovveduto, anche troppo, si può perdonare la sua dabbenaggine solo tenendo conto della sua età. Seguiamolo a teatro dove incontra il conte: un uomo che sembra un vampiro ed è avvolto da un alone di mistero. Il giovane ne rimane subito affascinato e accetta di introdurlo nella buona società della futuristica Parigi, senza sapere che l’uomo ha intenzione di manovrarlo come un burattino, per portare a termine la sua vendetta.

Prima di raggiungere Albert e il conte a Parigi, concediamoci una deviazione sino alla prigione spaziale di If (lo Chateau d’If dell’originale) per scoprire le origini di Montecristo. Il conte, che un tempo era un semplice pilota di astronave (astro/vascello) è stato accusato, ingiustamente, di essere una spia da quelli che considerava essere suoi amici e strappato dalle braccia della bella Mercedes, proprio quando stava per sposarla. Dopo aver spedito il suo rivale in carcere, il futuro padre di Albert ha ottenuto la mano, se non l’amore di Mercedes, e infinite ricchezze. Albert ha potuto vivere nell’agiatezza, in una sorta di gabbia dorata. Il suo destino, con tanto di fidanzamento combinato, sembrava deciso, almeno sino al fatidico incontro con il conte.

Prendiamo un vascello/astronave per Parigi dove Dantes è già entrato in azione:i suoi diabolici piani mirano a distruggere non solo la famiglia di Albert, ma anche quella delle sua futura fidanzata e di una sua amica, che, guarda caso, sono figlie degli altri due uomini che hanno tramato contro Edmond.

Allontaniamoci per un attimo dallo sprovveduto Albert e incontriamo l’eroe imperfetto della situazione:Franz d’Epinay, il migliore amico del giovane Morcerf, che nell’anime, diversamente dal romanzo, svolge un ruolo di primo piano. Franz potrebbe dare l’impressione di essere un frivolo damerino, ma ha un cervello fino: fin da subito è stato insospettito dalle maniere del conte e dal suo strano aspetto. Nel romanzo, Dantes ha il colorito pallido e i denti aguzzi di Dracula, ma non è un vampiro; invece, in Gankutsuou il conte è davvero un mostro: ha venduto la sua anima a un demone, per poter fuggire da If e sta mano a mano perdendo ogni minimo barlume della sua umanità. Franz, che ama disperatamente Albert ed è il personaggio più tragico e profondo dell’anime ha deciso di fare di tutto per aprire gli occhi all’amico e si prepara ad affrontare Montecristo.

Tra le mura di eleganti palazzi e nelle strade di Parigi 2.0 si succedono una serie di sfortunati eventi che portano Albert ad aprire gli occhi sulle vere intenzioni del conte e a compiere il passaggio da ragazzo sprovveduto a uomo. Lasciamo lo spazio e il futuro per ritornare a Montecristo.

Presto prenderemo il largo per veleggiare verso Marsiglia e scoprire la storia dell’altro Conte di Montecristo: l’originale. Nel frattempo, sentitevi liberi di girovagare per l’isola.

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