Andate a Fancuno

No, non avete capito male. Se siete stanchi del caldo, dovreste passare qualche ora in questo ameno paesino di campagna. Ci sono molti modi per andare a Fancuno ma, visto che non si trova su nessuna mappa, esiste solo un modo per visitarlo: sfogliare le pagine di Stefano Piedimonte.

Fancuno è un borgo tranquillo, uno di quelli in cui tutti si conoscono e si riuniscono nel solito bar per passare del tempo insieme, dove la vita scorre tranquilla; ma, si sa, le apparenze ingannano: alcuni degli abitanti della cittadina sono membri di un’associazione segreta che ha il compito di custodire un fragile fiore dotato di un immenso potere. Però, ad attirare l’attenzione dei media su Fancuno, non è questa pianta, ma un assassino che si aggira per i vicoli del paese, il Bastardo, un omicida che firma i suoi delitti con biglietti singolari:

Scritta in corsivo, con grafia tremolante, c’era la firma del mostro del bosco «I funghi fano male. Firmat sirial ciller.».

L’assassino ideato da Piedimonte non sa scrivere e i suoi messaggi creano un certo sgomento. Mentre i poliziotti di Fancuno si mettono sulle tracce del Bastardo analfabeta, i cittadini del borgo decidono di non restare con le mani in mano: spetta a loro, eroi imperfetti, in sovrappeso o con il cuore spezzato, indagare sul misterioso sirial ciller e svelare il segreto che si nasconde dietro i suoi sgrammaticati biglietti.

Stefano Piedimonte, ne l’Assassino non sa scrivere, strega il lettore alternando con maestria humour e passaggi ricchi di poesia. Si passa da conversazioni surreali, che fanno sorridere, come questa

– Centodiciotto, dica.
– …C’è un morto, cioè, uno che sembra morto.
– …
-Dottore, mi sente?
-Mi chiami signore, la prego. Vada avanti.
-Sono nel bosco dei Tre Faggi, nei pressi della Quercia Rotta. C’è un cadavere steso a terra, … è morto. Almeno sembra morto.
-Mi chiami signore, la prego.
-Sembra morto, signore.
-Uhm. Bene. Lei però dovrebbe chiarirsi le idee. […]

A pagine in cui lo scrittore si sofferma sulla stella cometa, sulla scintilla di bene che si nasconde dentro ognuno di noi e che ci dovremmo preoccupare di mantenere sempre viva.

Allora, siete pronti ad andare a Fancuno?

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