5 imperfetti consigli di lettura per l’estate

5 libri per l'estate

L’estate è arrivata: è la stagione dei ghiaccioli, delle zanzare (maledette), della crema solare, dei tuffi in mare, e, ovviamente, delle letture baciate dal sole. Anche quest’anno voglio rinnovare la tradizione dei miei consigli letterari estivi, proponendovi una cinquina di titoli da mettere in valigia. Questa volta ho deciso di concentrarmi sui miei amati eroi imperfetti, su personaggi un po’ fragili e problematici: sono da sempre i miei “vicini” d’ombrellone preferiti e spero che possano tenervi buona compagnia.

Ecco le mie cinque proposte:

infondate ragioni per credere all'amore pina bertoli

1. Servirebbe del talento per amare uno come me… (Uramaki, Mahmood). Sì, Francesco, detto Chicco, il protagonista di Infondate ragioni per credere all’amore (Pina Bertoli, Io Scrittore, 2018) è un uomo difficile da amare. È facile lasciarsi incantare dal suo fascino maledetto, alla James Dean, ma è difficile restare al fianco di un personaggio perennemente in lotta con sé stesso e con il suo senso di inadeguatezza.

Potrete incontrare questo eroe imperfetto sul lungomare della Versilia, dove è intento a darsi delle arie da protagonista tragico e ad entrare in lotta di collisione con il suo severo padre, l’Avvocato. La spigliata Maria, un’operaia solare e dolcissima, potrebbe avere il talento necessario per amare un uomo difficile come Chicco, ma vale davvero la pena di mettere in gioco il proprio cuore per uno come lui? Il titolo di questo bel romanzo ci mette in guardia: questa non è una favola romantica, è una ballata struggente.

Ideale per chi… sa che è impossibile cambiare degli uomini “fatti così” ed è alla ricerca di una storia coinvolgente.

le nostre anime di notte haruf nn editore

2. Because the night belongs to lovers… I protagonisti de Le nostre anime di notte (NN Editore, 2015), i tenerissimi Addie Moore e Louis Waters, trascorrono insieme le loro sere d’estate. Sotto un cielo limpido e stellato, questi due vedovi fanno pace con i loro rimpianti e trovano il coraggio necessario per concedere una seconda chance all’amore. La solitudine lascia il posto alla felicità, alla speranza. Però non tutti sorridono davanti alla loro ritrovata serenità: alcuni benpensanti trovano da ridire sul loro comportamento. Addie e Louis riusciranno ad avere la meglio sui loro bigotti concittadini?

Consigliato a chi… non è ancora partito alla scoperta dell’immaginaria cittadina di Holt ed è curioso di perdersi nel piccolo, grande, mondo letterario di Kent Haruf.

 

3. And I’m a little bit lost… And I’m a bloody big mess inside (This Ain’t a Love Song, Scouting For Girls). James Sveck, il protagonista di Un giorno questo dolore ti sarà utile (Peter Cameron, Adelphi, 2007), non riesce a godersi la sua ultima estate prima dell’inizio del liceo: invece di divertirsi e di immaginare un brillante futuro, è in preda a una vera e propria crisi esistenziale.

Il giovane newyorkese vorrebbe solo fuggire dalla sua famiglia e correre a rifugiarsi in una casetta sperduta nel nulla. Perché? Perché ha più di una questione in sospeso: deve riuscire a capire chi è davvero e cosa vuole dalla vita. Un compito estivo decisamente impegnativo. Eppure, un giorno, tutto il dolore e l’angoscia che sta provando si riveleranno preziosi.

Dedicato a… chi vuole approfittare di queste vacanze per partire alla scoperta di sé stesso e a tutti i solitari alla ricerca di un fidato compagno (letterario) di viaggio.

good omens

… Ma tu vuoi correre… C’è l’Apocalisse in centro. Il ritornello di Pamplona mi ritorna sempre in mento quando penso a Good Omens (Neil Gaiman e Terry Pratchett, Mondadori, 1990). Prendete una settimana di agosto come tante, aggiungete un pizzico di ineffabili piani divini, di malvagie trame diaboliche e una profezia che preannuncia un imminente Armageddon: otterrete il mix perfetto per un romanzo spassoso e indimenticabile.

L’angelo appassionato di libri Azraphel e il suo amico/nemico Crowley, terrore di ogni pianta domestica, si ritrovano, loro malgrado, alle prese con l’imminente fine del mondo. Un bel problema, specialmente per qualcuno che non ha nessuna intenzione di tornare ai piani alti o bassi: questi due preferiscono di gran lunga una bella cenetta al Ritz ai cori angelici o alle fiamme dell’inferno. Che fare? Il nostro dinamico duo entrerà in azione e, tra un brano dei Queen e l’altro cercherà, di salvare il pianeta (e i delfini, non dimentichiamoci dei delfini), o almeno ci proverà…

Consigliato a… Chi ha avuto la fortuna di vedere la miniserie tratta da questo romanzo (vi invidio, specialmente perché adoro David Tennant) e a chi è in cerca di una lettura esilarante.

 

 

5. Un duetto perfetto: un violino e un violoncello suonano La musica notturna delle strade di Madrid. Se avete visto Master and Commander, sapete già di quali eroi imperfetti sto per parlarvi. Ho conosciuto il capitano Jack Aubrey e il medico di bordo Stephen Maturin durante una torrida estate: mi è bastato leggere il folgorante incipit di Primo comando (Patrick O’Brian, Tea, 1997) per rimanere affascinata da questo duo letterario. Questi due personaggi sono l’uno l’opposto dell’altro, ma si completano a vicenda: la loro amicizia è la spina dorsale, o l’albero maestro, di questa imperdibile serie marinaresca.

Perfetto per… gli amanti del mare e dell’età napoleonica. Vi consiglio anche il film.

Qui trovate i consigli letterari estivi degli anni precedenti. Buone letture e buona estate! Fatemi sapere se avete altri titoli da proporre: non si hanno mai abbastanza libri-compagni di ombrellone :).

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5 pensieri riguardo “5 imperfetti consigli di lettura per l’estate

  1. Ottimi consigli
    Haruf non sono ancora riuscito a farmelo “piacere”, ma prima o poi ci ritenterò 🙂
    Good Omens è un piacevole delirio (anche la serie 😉
    E su Tennant concordo appieno: da Dr. Who al bellissimo Broadchurch, un grande.
    L’ho visto anche in What We Did on Our Holiday, una splendida commedia, come spesso lo sono quelle d’oltremanica. 🙂
    Buona serata.

    Piace a 1 persona

    1. Non è detto che Haruf ti debba piacere per forza ;). What We Did on Our Holiday è una fantastica commedia :). Mi manca ancora l’Amleto di Tennant che deve essere una bomba (ne ho visto solo qualche spezzone). Buona giornata e buone letture!

      Mi piace

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