IT e il club dei perdenti

IT Stephen King

Un bambino con un impermeabile giallo insegue, sotto una pioggia battente, una barchetta che viene inghiottita dalle fauci di uno scarico. Immagino che questa sia una scena iconica per molti di voi. Per me, che ho trascorso l’infanzia scappando appena trasmettevano un film dell’orrore, lo è diventata solo da quando, complice il trailer del film che arriverà a breve nelle nostre sale, ho scoperto IT. Le mille e più pagine della “cosa” di Stephen King sono approdate sul mio comodino, promettendo brividi di paura e ripetute esplorazioni di fogne immaginarie. Questo è stato sia un lungo viaggio dentro un cuore di tenebra, sia una riscoperta della inquietudini, anche sessuali, che segnano il passaggio dall’infanzia all’età adulta.
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La valle degli eroi: la caduta di un mito

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Non puoi tornare a casa ( Thomas Wolf)

La recensione di oggi non può che iniziare con queste parole, perché la lettura de La valle degli eroi mi ha ricordato che non sempre è possibile tornare ai miti dell’adolescenza o agli scrittori che ci hanno emozionato in passato. Alcuni autori sono capaci di stupirci ogni volta, mentre altri sono destinati a deluderci, specialmente quando loro stessi hanno fissato uno standard molto alto.
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Batman Crime Solver

batman

Batman è uno dei miei eroi imperfetti preferiti: tenace, intelligente, coraggioso eppure così fragile e tormentato. Da quando lo ho conosciuto tra le pagine dei fumetti e alla tv, non sono più riuscita a dimenticarlo. Sfogliando un album di vecchie fotografie di viaggio, ho persino trovato l’immagine di una sua statua gigante che torreggiava davanti a una fumetteria di Bedford, Inghilterra, dove ero stata in vacanza studio. Per non parlare del Bat-segnale che decorava (non lo avevo messo io, giuro), una delle finestre dell’aula in cui ho iniziato il mio ultimo anno di liceo.
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Palazzo Yacoubian: le anime inquiete del Cairo

Palazzo Yacoubian Il Cairo

Sfogliando alcuni libri ci si imbatte in una cartina della città, reale o immaginaria, in cui si svolgeranno le vicende, o nell’albero genealogico dei protagonisti. All’inizio di Palazzo Yacoubian, ci aspetteremmo di trovare un’immagine dello stabile, aperto come una casa di bambola, a mostrare gli appartamenti e i nomi dei personaggi che lo abitano. Dagli sgabuzzini sul tetto, rifugio dei più poveri, sino a piani nobiliari, in un traffico di anime inquiete.
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Pamuk e la sua Istanbul: La stranezza che ho nella testa

la stranezza che ho nella testa orhan pamuk copertina

Ogni strada percorsa è un filo di un arazzo in continua evoluzione, che si espande e cambia disegno di anno in anno: la città non mostra mai lo stesso volto. A ogni passo, pensieri e emozioni si sovrappongono alla topografia che diventa un tutt’uno con un’altra mappa più intima, sentimentale, ma non per questo meno reale. Mevlut Karataş, il protagonista del romanzo La stranezza che ho nella testa, ama percorrere a piedi la sua Istanbul, lo specchio in cui si riflettono le sue idee e i suoi turbamenti, l’ altro universo che occupa la sua mente:
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Bad Guys: la Suicide Squad coreana

Un assassino pentito, un gangster con i sensi di colpa, uno psicopatico smemorato e un detective manesco: sono loro i cattivi ragazzi della televisione coreana. La serie Bad Guys, scritta e diretta da Han Jung-hoon e Kim Jung-min, è incentrata sulle gesta di una sorta di Suicide Squad. Un gruppo di “cani pazzi” pronti a gettarsi all’inseguimento dei peggiori criminali, ad azzannarli senza pietà.

In una Seul che sembra Gotham City, dove basta l’odore della pioggia per attirare allo scoperto orde di serial killer, il commissario Nam non riesce a proteggere i cittadini: persino il suo figlio è stato vittima dell’ennesimo omicida a piede libero. Il detective Oh Gu-Tak, un uomo turbolento dal tragico passato, asseconda il desiderio di giustizia del suo superiore proponendo una folle soluzione: combattere il fuoco con il fuoco. Ha messo gli occhi su tre delinquenti che potrebbero dare vita a una formidabile squadra: bisogna solo tirarli fuori di galera all’occorrenza, spronarli con l’offerta di uno sconto di pena per ogni caso risolto e sguinzagliarli contro la feccia della metropoli.

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