Bukowski: impressioni di lettura

bukowski santo cielo, perché porti la cravatta
Di Alberto Garcia – https://www.flickr.com/photos/jerkalertproductions/8566153116/, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28592783

Maledizione a te, Bukowski, penso mentre me ne sto seduta al bancone di un immaginario bar di Los Angeles. Non ho mai pensato che i tuoi scritti assomigliassero a un pitale pieno di parole sozze: ho sempre prestato fede a chi ti considera un genio, ma ti ho evitato perché le serate a base di alcool, schiamazzi e sesso a volontà non fanno per me. Eppure ora stringo tra le mani una copia di Santo cielo, perché porti la cravatta? (Minimum Fax, 2003): è giunto il momento di trascorrere una nottata in tua compagnia. Continua a leggere

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Il libro dell’estate: ricordi d’infanzia

il libro dell'estate tove jansson

Una madeleine proustiana: Il libro dell’estate di Tove Jansson (Iperborea, 1989) ha il profumo del tempo perduto e il dolce sapore dei ricordi d’infanzia. I lettori leggono i libri, ma, come ci ricorda Massimo Recalcati, anche i libri leggono i lettori: nella “pellicola” della scrittrice finlandese si sono insinuati dei fotogrammi tratti dal cinema della mia memoria Continua a leggere

L’inimitabile Jeeves!

l'inimitabile jeeves wodehouse

Chi non vorrebbe passare l’estate in un ameno cottage inglese, circondato da rigogliosi cespugli di rose? Trascorrerei i miei pomeriggi in giardino, in compagnia di un buon romanzo e, alle cinque, un impeccabile maggiordomo mi servirebbe Earl Grey e pasticcini. Nell’attesa di realizzare questo (impossibile) desiderio, mi sono concessa una lettura estiva “very British”: The Inimitable Jeeves di P.G. Wodehouse. Continua a leggere

Rileggere o non rileggere?

rileggere o non rileggere

Questo è il dilemma. Talvolta (succede sempre di domenica) mi rendo conto di aver commesso un errore, di aver scelto il libro sbagliato e di non avere più niente da leggere. Oppure sono “troppo vorace”: divoro troppo in fretta il romanzo che ho sul comodino e mi accorgo solo all’ultimo momento di non avere a disposizione delle “scorte letterarie d’emergenza”. In entrambi i casi insorge il dubbio amletico: rileggo o non rileggo uno dei libri che ho a disposizione nella mia libreria? Continua a leggere