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Batman Confidential: Hai capito i tuoi diritti? (Recensione)

Questa settimana mi trovate su Batmancrimesolver: ho avuto il piacere e l’onore di recensire per loro una storia del mio pipistrello preferito.

Batman Crime Solver

LO PUOI LEGGERE SU: Batman Cavaliere oscuro vol.4 (editore Mondadori) In cella con il clown che raccoglieva la storia di Kreisberg e Emergenza a Gotham di Campbell, Batman Confidential n.5 (Editore: Planeta De Agostini anno 2010), Batman Confidential. Vol. 5 Hai capito i tuoi diritti? (Editore RW-Lion anno 2016)

CONTIENE: Batman Confidential 22-25, 29-30 della serie originale USA

AUTORI: Andrew Kreisberg e Scott McDaniel

Una normale, sempre ammesso che ce ne sia mai stata una, giornata di lavoro alla centrale di polizia di Gotham viene sconvolta dall’entrata in scena del nostro amato pipistrello. Inizia così Hai capito i tuoi diritti?, la storia a puntate sceneggiata da Andrew Kreisberg e illustrata da Scott McDaniel, parte della collana Batman Confidential. Un album che ci riporta alle origini del Crociato Incappucciato, alle sue prime notti di ronda.

Batman ha catturato, per la prima volta, Joker ed è convinto che basti consegnarlo alla polizia per…

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Arkham Asylum

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JOKER: PESCE D’APRILE! AHAHAHAHAHAHAH

Il primo aprile, si sa, è il giorno degli scherzi, del mondo al contrario. Se poi avete la sfortuna di chiamarvi Batman, questa data rischia di crearvi un mucchio di problemi: potreste addirittura finire dentro un manicomio.
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Lo chiamavano Jeeg Robot

Prendete un ladruncolo qualsiasi, un uomo che vive di espedienti, cinico e solo, e un fiume sul cui fondo giacciono abbandonati dei barili contenenti misteriosa sostanza radioattiva. Un accanito lettore di fumetti si aspetterebbe che, da un momento all’altro, entrasse in scena un tizio vestito da pipistrello e che il rapinatore, dopo uno sfortunato tuffo, riemergesse dalla acque trasformato in un cattivo da fumetto. Invece no, perché Lo chiamavano Jeeg Robot gioca con le aspettative dello spettatore e rovescia un cliché: il balzo nelle sostanze tossiche c’è, al termine di una rocambolesca fuga; ma non entra in scena nessun supereroe perché spetterà al criminale assumere quel ruolo.
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