Una scrittura femminile azzurro pallido

una scrittura femminile azzurro pallido

Un inaspettato colpo al cuore: un esile libricino celeste racchiude una storia bruciante e appassionante. Allo scrittore Franz Werfel bastano poco più di cento pagine per trasportarci in una Vienna elegante e raffinata, ma minacciata da nubi di tempesta. Una scrittura femminile azzurro pallido (Adelphi, 2002) è la cronaca di una giornata particolare, di un momento fatale vissuto da un uomo che incarna il cuore guasto di una Mitteleuropa pronta a soccombere dinnanzi alla svastica. Continua a leggere

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Chéri e la fine di Chéri

Mi annoierò a morte? Mi arrenderò prima di essere arrivata all’ultima pagina? Lo ammetto, mi sono avvicinata a Chéri (Adelphi, 2009) con molta diffidenza: la copertina rosa confetto del libro preannunciava un’atmosfera romantica e decadente decisamente lontana dai miei gusti. Per non parlare del senso di frustrazione che avevo provato guardando la pellicola tratta dal romanzo di Colette. Continua a leggere

La melodia di Vienna

la melodia di vienna lothar

Il Downton Abbey di Vienna: quando ho letto queste parole sul frontespizio, sono stata tentata di rimettere il libro sullo scaffale. Non amo quella serie televisiva e ho già avuto una brutta esperienza con un romanzo storico che ne ricordava le atmosfere. Eppure, vuoi perché la Mitteleuropa esercita un certo fascino su di me, vuoi perché ho sentito solo parlar bene dello scrittore Ernst Lothar, ho deciso di dare comunque una chance a La melodia di Vienna (Edizioni e/o, 2014). Continua a leggere