La melodia di Vienna

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Il Downton Abbey di Vienna: quando ho letto queste parole sul frontespizio, sono stata tentata di rimettere il libro sullo scaffale. Non amo quella serie televisiva e ho già avuto una brutta esperienza con un romanzo storico che ne ricordava le atmosfere. Eppure, vuoi perché la Mitteleuropa esercita un certo fascino su di me, vuoi perché ho sentito solo parlar bene dello scrittore Ernst Lothar, ho deciso di dare comunque una chance a La melodia di Vienna (Edizioni e/o, 2014). Continua a leggere

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Il sogno di una cosa

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Dall’elenco infinito di autori che ho “conosciuto” solo attraverso antologie e letture scolastiche: Pier Paolo Pasolini.  Nel mio “palazzo mentale” c’è una biblioteca piena di volumi ancora intonsi, di testi che non ho ancora avuto tempo o modo di affrontare. Per il mio primo incontro con Pasolini pensavo di scegliere il romanzo Ragazzi di vita, ma un altro titolo ha catturato la mia attenzione: Il sogno di una cosa (Garzanti, 1987). Continua a leggere

Desideri pericolosi: La zampa di scimmia

Da ragazzina, adoravo un manga delle Clamp intitolato xxxHOLiC: la storia ruotava attorno agli avvenimenti sovrannaturali in cui un ragazzo, a volte per destino a volte per sfortuna, si ritrovava invischiato. Tra i tanti arcani e manufatti con cui l’adolescente si era trovato a fare i conti, me ne era rimasto impresso in mente uno: una apparentemente innocua zampa di scimmia. Immaginate la mia sorpresa quando, mentre scorrevo un elenco di storie gotiche, mi è caduto l’occhio sul titolo di un brevissimo racconto di William Wymark JacobsThe monkey’s Paw. Continua a leggere

The Terror: non è il solito horror

the terror dan simmons

L’espressione del tipo sulla copertina sembra quella di uno che si è appena reso conto di aver lasciato il gas acceso… Se non avete mai sentito parlare del romanzo The Terror di Dan Simmons (Bantam Books, 2007) o dell’omonima serie televisiva, diretta da Sir Ridley Scott, non potete sapere che quel tizio è l’esploratore Sir John Franklin e che quella che sta guardando è la personificazione del Terrore.
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Bagliori a San Pietroburgo

bagliori a san pietroburgo brokken

Pensavo di non poter recensire Bagliori a San Pietroburgo di Jan Brokken (Iperborea, 2017): vuoi perché mi ronzavano in testa i commenti (entusiasti e approfonditi) di altri blogger, vuoi perché mi sono resa conto di avere ancora molto da imparare sull’anima di questa città russa. Mi sono ritrovata a fissare degli appunti confusi, finché non mi è venuta in mente una scatola di dolcetti russi…
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