La marcia di Radetzky: il senso di una fine

la marcia di radetzky

Il senso di una fine. Ne La marcia Radetzki lo scrittore Joseph Roth mette in scena il tramonto dell’Impero Austro-Ungarico, intrecciandolo ai rami di un albero genealogico, quello dei Trotta. Nell’arco di tre generazioni, un regno declina, mostra fratture che si riveleranno fatali, mentre il suo imperatore si avvia verso la morte.
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Anime alla deriva

anime alla deriva

Si fa strada in un salotto ingombro di mobili, inciampa in un tavolino, ritrova l’equilibrio e raggiunge l’approdo sicuro del divano Chesterfield. Perché inizio il mio racconto da questo appartamento, quando ho a disposizione un castello? Perché, nelle prime pagine di Anime alla deriva, romanzo a tinte gotiche di Richard Mason, il lettore scopre che nel maniero ci sono un cadavere e un assassino: Continua a leggere

Stoner: una vita piatta e indimenticabile

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Basta guardare la copertina di Stoner per capire l’essenza del suo protagonista: un uomo che sembra sfuggirti, confondersi con la tappezzeria, ma da cui non riesci a distogliere lo sguardo. Dopo aver tanto sentito parlare di questo libro, mi sono finalmente decisa a leggerlo e devo ammettere di esserne rimasta folgorata: John Williams è riuscito nel miracolo di trasformare quella che nella postfazione viene definita come una vita piatta e desolata, in un’epopea di rara forza e delicatezza.
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Film vs libro: Il paradiso degli orchi


La scorsa volta vi ho parlato di dieci film che mi hanno spinta a leggere i libri da cui sono stati tratti. Vi ho anche lasciati in sospeso preannunciandovi una svolta inaspettata, un dramma capace di far tremare i polsi dei lettori: mi sono ritrovata davanti a una pellicola che mi è piaciuta più del romanzo che l’ha ispirata. Il paradiso degli orchi mi ha messo in una situazione imbarazzante: devo confessare di preferire il signor Malaussène di celluloide alla sua controparte letteraria.
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Dal film… al libro: 10 esempi

dal film al libro

Quando si parla di lettori e di film viene subito in mente un dramma: quello dei romanzi che, una volta trasportati sul grande schermo, diventano irriconoscibili. I personaggi sono vittima di strane metamorfosi, le trame subiscono amputazioni o vengono annacquate… Il catalogo delle atrocità è lungo e variegato. Ne ho viste di brutte (La solitudine dei numeri primi, in primis). Oggi non voglio parlarvi di questa tragedia, anzi voglio proprio ribaltare la situazione, raccontandovi le rare occasioni in cui mi sono trovata dall’altra parte della barricata: sono partita dalla pellicola per approdare all’inchiostro.
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