Le mosche – Porta chiusa

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I libri migliori sono quelli che continuano a ronzarci in testa, anche quando li abbiamo terminati. La buona letteratura si riconosce dalla sua capacità di insinuarsi nei nostri pensieri, di proiettare immagini e parole nel nostro cinema mentale. Le mosche e Porta chiusa (Bompiani, 2017) sono due drammi esistenzialisti folgoranti, indimenticabili. Jean-Paul Sartre turba e provoca noi lettori-spettatori, spingendoci a riconsiderare la nostra concezione della libertà e della vita umana. Continua a leggere

San Valentino da lettori: L’uomo difficile

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Come vuole la migliore tradizione di questo blog, il post di San Valentino riguarda una storia d’amore particolare, non troppo zuccherosa e sdolcinata. Quest’anno ho deciso di parlarvi del dramma L’uomo difficile di Hugo von Hofmannsthal: un’opera teatrale incentrata su equivoci e fraintendimenti. Per raggiungere il lieto fine, gli amanti devono riuscire a leggere tra le righe, a guardare non tanto ai discorsi pronunciati quanto a piccoli gesti  rivelatori.
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La diva Julia

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La volta scorsa, vi ho parlato di aspettative, di come, a volte, leggere un libro che si era desiderato a lungo o puntare su un autore che riteniamo infallibile possa portare a cocenti delusioni. Stavolta, invece, sono partita dal presupposto opposto: La diva Julia di W. Somerset Maugham mi è stato sconsigliato.
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Il mondo è un teatro

il mondo è un teatro

Il mondo è un teatro. Il sottotitolo chiarisce meglio le intenzioni dell’autore: raccontare la vita e l’epoca di William Shakespeare. Viene subito da domandarsi come un simile argomento possa essere racchiuso in poco più di duecento pagine. Bill Bryson ce lo spiega subito, regalandoci una doccia fredda: non sappiamo quasi nulla del Bardo.

È proprio perché abbiamo conservato così tante opere di Shakespeare che possiamo capire quanto poco sappiamo di lui come individuo. Se avessimo soltanto le sue commedie, lo vedremmo come uno spirito allegro. Se disponessimo soltanto dei sonetti, sarebbe un uomo dalle passioni oscure. Da una scelta di altri suoi lavori lo potremmo variamente connotare come raffinato, cerebrale, metafisico, malinconico, machiavellico, nevrotico, frivolo, sentimentale e molto altro ancora.

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