Praga tra le righe: Utz

utz bruce chatwin praga tra le righe

Il viaggio letterario di oggi ci porta in una Praga soffocata dalla cortina di ferro: gli intellettuali cechi devono fronteggiare un nuovo e sinistro Golem, quello del totalitarismo. In Utz di Bruce Chatwin (La biblioteca di repubblica, 2003) la parabola esistenziale di un collezionista di porcellane si intreccia con il destino della capitale boema. Kaspar, un cultore della porcellana di Meissen, ama e odia la metropoli: è incantato dal suo fascino misterioso e dal suo passato alchemico, ma aborre le trasformazioni che le sono state imposte dai corsi e ricorsi storici. Continua a leggere

Annunci

È Oriente

è oriente paolo rumiz

Sono sempre diffidente nei confronti dei libri che riuniscono articoli già pubblicati su riviste e “rivitalizzati” con una, più o meno modesta, percentuale di brani inediti: ho sempre paura di scorgere i punti di sutura, di provare fastidio per la mancanza di una visione unitaria. È Oriente di Paolo Rumiz (Feltrinelli, 2003) raccoglie sei reportage, inediti e non. Il punto di contatto tra questi materiali eterogenei è il desiderio di esplorare quel groviglio di frontiere e inquietudini che siamo soliti chiamare Europa dell’Est. Continua a leggere

Torino da leggere: La carrozza di tutti

la carrozza di tutti de amicis torino

Un anno in un minuto. Tra gli alberi del Valentino si nasconde una fontana dedicata ai dodici mesi: percorrendo la scalinata che la cinge e lasciandosi alle spalle, l’una dopo l’altra, le marmoree personificazioni dei mesi, si ha l’impressione di stare sfogliando a velocità folle un calendario. Quelle statue sono i numi tutelari del nostro viaggio letterario: quattro stagioni e quindici linee tranviarie da attraversare per immergersi nell’atmosfera della Torino di fine Ottocento. Siete pronti a salire sulla Carrozza di tutti di De Amicis? (De Ferrari, 2008). Continua a leggere

La scrittrice abita qui

la scrittrice abita qui

Ripercorrere i fili del destino, analizzare carte e oggetti, studiare e immedesimarsi così da arrivare a contemplare il disegno nascosto nel tappeto di un’esistenza. Sandra Petrignani, ne La scrittrice abita qui (BEAT, 2016), analizza le vite di sei grandi autrici del Novecento, consegnandoci una galleria di ritratti di donne straordinarie, imperfette, fragili, egoiste e meravigliose allo stesso tempo. Il punto di partenza di ognuno di questi viaggi letterari è una casa:
Continua a leggere